Nest Point. Un pomeriggio come un altro. Davide Donati sta' disputando la finale del torneo di calcio.
Massimo Donati, il padre di Davide, e' ad un appuntamento di lavoro con Alistair Richards. Tutto sembra
normale, tranne una strana formazione di nuvole che, distrattamente e senza porre troppa importanza,
i cittadini di Nest Point iniziano a notare. Poi all'improvviso un blackout...
E' l'inizio dell'incubo
di un'intera cittadina, l'inizio di un viaggio che per dodici mesi ci condurra' in territori (reali e della mente)
inesplorati e misteriosi.
I militari comparsi a Nest Point al termine del primo albo informano gli abitanti della cittadina che, per motivi di sicurezza nazionale, e' necessario evacuare il posto per raggiungere una destinazione ignota. La carovana si mette quindi in cammino non senza dubbi e timori. Durante il viaggio i componenti della famiglia Donati hanno modo di capire sino a che punto la situazione sia delicata: Massimo ed il figlio Davide, infatti, per poco non vengono sparati dai militari mentre sono alla ricerca del loro cane smarrito. Intanto Davide fa' la conoscenza di Jolene Shawnessy, di sua madre Carrie, cantante folk celebre negli anni ottanta, e del suo "fidanzato" Stagger, il ribelle del titolo...
L'Odissea dei cittadini di Nest Point continua a ritmi serrati e gli uomini dell'esercito continuano a non fornire alcuna spiegazione. Il Sindaco Banks cerca allora di organizzare una rivolta della popolazione al fine di ottenere informazioni. Il potere e gli intrighi della politica, pero', forse gli saranno fatali.
Durante una sosta della carovana composta dai cittadini di Nest Point, abbiamo l'occasione, mediante alcuni flashback, di conoscere piu' a fondo sia la famiglia Donati che quella Shawnessy. Infatti Massimo Donati racconta alla delusa moglie alcuni retroscena della "faccenda Richards", mentre Jolene Shawnessy racconta a Davide Donati la storia della madre Carrie. In questo numero l'azione si ferma e la narrazione e' tutta incentrata sul passato: questo non inficia assolutamente sulla qualita' dell'albo, anzi! Conoscere il passato dei personaggi dalla loro stessa voce, non fa altro, a mio avviso, che renderci tali personaggi molto piu' familiari facendoci affezionare a loro quasi come se fossero persone reali.
Mentre Jake Bresler ed un certo Owen Gray cercano di creare un gruppo di cittadini di Nest Point che possa in qualche modo controllare i militari, Davide e Jolene fanno casualmente la conoscenza di uno strano personaggio: Whitley Adamson. Fra le altre cose Whitley racconta ai ragazzi di essere stato rapito dagli alieni. Questa ed altre "stranezze", fanno si che Whitley entri nelle mire di Kurt Bresler, figlio di Jake, e dei suoi compari.
Durante una delle tante tappe verso l'ignoto che stanno compiendo i cittadini di Nest Point, Massimo Donati chiede a Davide di mettersi alla guida. Ai due si unisce anche Jolene. Per alleviare la noia del lento viaggio, Massimo decide di raccontare ai ragazzi come si e' conosciuto con Stephanie in Italia. Ma la storia, in realta', e' fortemente legata ad una oscura vicenda, di cui Massimo non aveva mai parlato, in cui e' coinvolto anche suo fratello.
Mentre la carovana è in sosta sulla sommita' delle colline, Massimo e' entrato a far parte di un comitato di cittadini esasperati dal silenzio ostinato dei soldati. Il comitato ha deciso di mandare volontari in esplorazione, in cerca di qualche segnale di vita dal mondo esterno. Ma nella partita fra i militari e gli esploratori giocheranno un ruolo inaspettato un vecchio pellerossa e una creatura selvaggia che sembra uscire da un'antica leggenda...